Divieto di conferimento di rifiuti in carta e cartone provenienti da attività industriali e controlli in corso.

Dettagli del documento

Comunicato A.C.E.M. - Consorzio Area Vasta Sub Ambito Regione Piemonte N. 06—Monregalese - del 20/10/2026

Data:

mercoledì, 21 ottobre 2026

COMUNICATO

Descrizione

Come previsto nel documento COMIECO [Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica] Carta Tecnica (rev.22.04.2026 Tabella 5, nota 4) le anime di cartone con spessore maggiore di 5 mm sono classificate come supporti tecnici di origine industriale (mandrini di bobine, supporti, tubi, ecc), non riciclabili pertanto non è possibile il conferimento di tali tipologie di rifiuti attraverso il canale della raccolta urbana differenziata.

A partire dal 01/10/2026 cosi come comunicato dal Consorzio Nazionale di Recupero COMIECO, il parametro concorre pienamente all’esito delle analisi merceologiche, con effetti negativi sulla classificazione qualitativa e sui corrispettivi riconosciuti ai comuni o ai gestori del servizio.

Per le ragioni sopra citate a far data del 01/10/2026 è fatto divieto assoluto di conferimento di anime di cartone > 5 mm derivanti da attività produttiva o industriale tramite il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani

AI sensi del TUA Testo Unico Ambientale D.lgs 152/2006 sono considerati rifiuti urbani i rifiuti domestici e quelli di altre fonti simili per natura e composizione (allegato L-quater), prodotti dalle attività elencate nell’allegato L-quinquies [art. 183, c.1 lett. b-ter] i rifiuti urbani non includono i rifiuti della produzione [art. 183, c.1 lett. b-sexies] né tantomeno i rifiuti prodotti nell’ambito di lavorazioni industriali, se diversi dai rifiuti urbani. [art. 184, c.3 lett. c].

I soggetti produttori di rifiuti di carta e cartone derivanti da attività lavorative e industriali, non rientranti nelle fattispecie di legge sopra citate, sono tenuti ad avvalersi di ditte specializzate ed autorizzate per la corretta gestione dei rifiuti prodotti.

Tali materiali non possono essere conferiti all’impianto S.M.A. di Magliano Alpi (CN) attraverso il circuito della raccolta differenziata urbana.

sopra citate a far data del 01/10/2026 è fatto divieto assoluto di conferimento di anime di cartone > 5 mm derivanti da attività produttiva o industriale tramite il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani

AI sensi del TUA Testo Unico Ambientale D.lgs 152/2006 sono considerati rifiuti urbani i rifiuti domestici e quelli di altre fonti simili per natura e composizione (allegato L-quater), prodotti dalle attività elencate nell’allegato L-quinquies [art. 183, c.1 lett. b-ter] i rifiuti urbani non includono i rifiuti della produzione [art. 183, c.1 lett. b-sexies] né tantomeno i rifiuti prodotti nell’ambito di lavorazioni industriali, se diversi dai rifiuti urbani. [art. 184, c.3 lett. c].

I soggetti produttori di rifiuti di carta e cartone derivanti da attività lavorative e industriali, non rientranti nelle fattispecie di legge sopra citate, sono tenuti ad avvalersi di ditte specializzate ed autorizzate per la corretta gestione dei rifiuti prodotti.

Tali materiali non possono essere conferiti all’impianto S.M.A. di Magliano Alpi (CN) attraverso il circuito della raccolta differenziata urbana.

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il mercoledì 21 ottobre 2026, 08:39

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